Wednesday, August 7, 2019

Uncommon Valour - The Story of the Victoria Cross di Granville Allen Mawer

Tra tutte le decorazioni militari una in particolare riveste un fascino tutto speciale: la Victoria Cross britannica. Certo, la Legion D'Onore francese fa bella mostra sul petto di molti (forse troppi) soldati, ma anche funzionari, mentre la "Croce di Ferro" riveste un'attrattiva speciale (e un po' sinistra) facendo capolino dalle vecchie foto della Seconda Guerra Mondiale. La vecchia "Blue Max" o "Pour le Merite" istituita da Federico di Prussia e protagonista di un film con il grande George Peppard invece fu eliminata durante il nazismo. Allo stesso modo importante è anche oggi la Medal of Honour americana, ma, senza dubbio la decorazione con più fascino e forse più rara e difficile da concedere è la Victoria Cross, che fu ideata per premiare i soldati semplici (oltre agli ufficiali) a partire dalla guerra di Crimea del 1854. Proprio l'esigenza di garantire un riconoscimento a soldati che avevano compiuto atti di valore ed eroismo davanti al nemico fu alla base di questa semplicissima medaglia, dall'aspetto spartano. In questo libro, scritto da Granville Allen Mawer ed edito da Pen&Sword la genesi e i criteri per l'assegnazione della nota medaglia sono discussi con molta cura dall'autore. Allo stesso tempo ogni capitolo esamina delle situazioni differenti in cui rientraro i vari atti di eroismo che compirono i vari decorati. Molte delle storie narrate sono note, come ad esempio la concessione postuma (un'innovazione, all'inizio si poteva solo premiare un vivente) della Victoria Cross ai tenenti Melville e Coghill che cercarono di salvare i colori del 24° a Isandlwana oppure al marinaio di 15 anni Jack Cornwell sull'HMS Chester alla Battaglia dello Jutland (figura che campeggia sulla copertina). Ma ci sono anche tanti altri aspetti e curiosità della medaglia che vengono esaminati come ad esempio il caso dell'aviatore Billy Bishop, che contrariamente alle regole, fu premiato con la Victoria Cross solo in base al suo rapporto di un attacco su un campo di aviazione tedesco. Insomma, c'è di che leggere e apprendere notizie e fatti riguardanti la famosa decorazione. Interessante è anche  il capitolo "Struck Off"  che narra delle Victoria Cross "ritirate" o "annullate" per degli atti riprovevoli compiuti dai decorati (come ad esempio Valentine Bambrick decorato per azioni durante l'ammutinamento indiano nel 1858) e le varie analisi statistiche sia contenute in capitoli che in piccoli grafici che illustrano la frequenza delle VC, i corpi maggiormente premiati(principalmente la Fanteria) e tante altre piccole notizie riguardanti la decorazione. Completa il libro un elenco completo delle decorazioni, con nomi, luoghi e tante altre voci che aiutano a ritrovare ognuno dei 1363 (in circa 160 anni) premiati. Che dire di più? La casa Pen&Sword senza dubbio ha moltissime biografie riguardanti premiati con questa prestigiosa decorazione, se uno vuole approfondire la conoscenza della vita di un particolare soldato, ma questo libro senza dubbio offre la ideale base di partenza per un'analisi della Victoria Cross e di rimando della storia militare britannica degli ultimi 150 anni.
Un grazie di cuore a Pen&Sword per avermi fornito il libro per la recensione.

Titolo: Uncommon Valour - The Story of the Victoria Cross
Autore: Granville Allen Mawer
Pagine: 282
Link: https://www.pen-and-sword.co.uk/Uncommon-Valour-Hardback/p/16379

















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