Friday, March 13, 2020

The Battleships of the Iowa Class - A design and operational history di Philip Caresse

Le corazzate furono soppiantate dalle portaerei come navi centrali di una flotta durante la Seconda Guerra Mondiale. Quella che era stata la regina dei mari, ora aveva dei compiti importanti, ma di supporto rispetto alla centralità delle portaerei nelle tattiche aeronavali delle battaglie sul mare. Tuttavia prima di perdere questo ruolo privilegiato, alcuni paesi produssero forse le navi più potenti che abbiano mai navigato. Tra queste sicuramente la punta di diamante della tecnologia delle corazzate è stata rappresentata dalla classe Iowa statunitense. Queste 4 navi (in origine dovevano essere 6) rappresentarono per più di 40 anni la punta di diamante tecnologica del disegno navale per potenza di fuoco, velocità, corazzatura e altre caratteristiche. Furono in servizio attraverso diverse guerre essendo "attivate" e "disattivate" secondo i bisogni della flotta statunitense e hanno rappresentato anche delle icone , utilizzate in film vari. Le 4 navi messe in servizio, ovvero la Iowa che da' il nome alla classe, la New Jersey, la Missouri e la Wisconsin sono il soggetto del libro di oggi, scritto da un esperto storico navale francese, Philip Caresse per la casa editrice Naval Institute Press e Seaforth Publishing. Il libro, di grandi dimensioni è quanto di più vicino ad essere considerato il libro definitivo sulla classe Iowa, per contenuti, fotografie e dati. 
Il libro, di 522 pagine è diviso sostanzialmente in due parti, con la prima che descrive nell'interezza le caratteristiche delle 4 navi costruite e messe in servizio, più una seconda che va a descrivere nei particolari le carriere delle navi prese una per una, nelle guerre combattute durante 50 anni di servizio. Infatti le navi varate durante la Seconda Guerra Mondiale si videro richiamate in servizio in Corea , Vietnam, Libano e Guerra del Golfo. Non tutte vennero riattivate per il Vietnam e il Libano e non tutte parteciparono alla Guerra del Golfo, ma le 4 navi a differenza di molte altre ora sono tutte e 4 presevate come musei galleggianti a Los Angeles (Iowa) Pearl Harbour (Missouri), Camden (New Jersey) , Norfolk (Wisconsin)  e se ci fosse un'emergenza nazionale potrebbero essere riattivate, quindi la loro gestione è molto attenta e deve tenere conto di questo. 
Le navi inizialmente dovevano essere 6, ma le ultime due , Illinois e Kentucky non furono mai completate e vennero demolite. Addirittura dopo lo scontro tra lo USS Eaton , un cacciatorpediniere e la Wisconsin nel 1956, la prua del Kentucky fu trasferita per sostituire quella danneggiata della Wisconsin, così creando un divertente modo di dire secondo i marinai della Wisconsin che presero a chiamare la loro nave "Wistucky".
Il libro esamina dettagliatamente le origini delle navi, con capitoli dedicati ad armamento, propulsione, equipaggiamento di bordo, aerei ed elicotteri imbarcati, scialuppe, camuffamento e colori, comandanti, progetti di conversione, onori di battaglia e un capitolo dedicato alle due navi mai completate Kentucky e Illinois. Completa la prima parte un breve capitolo dedicato alle varie navi che hanno portato gli stessi nomi.
La seconda parte come detto è dedicata con lunghi capitoli alle varie carriere di ognuna delle 4 navi. 
Il libro risulta di facile lettura, senza molti termini tecnici, ma con bellissime fotografie degli esterni e degli interni. Ho apprezzato particolarmente quelle riguardanti la vita di bordo, con le foto delle cambuse, cucine, le camere degli ufficiali e tutti gli altri spazi essenziali alla vita di bordo. Le foto sono spesso di vari periodi della vita ultraquarantennale delle navi così da poter tracciare un paragone. Uno dei punti di forza del libro sono i bellissimi schemi 3D oltre alle varie foto di particolari che possono essere utili ai modellisti. C'è un buon bilanciamento tra foto in bianco e nero e a colori, tutte di altissima qualità.
Il libro non può mancare sugli scaffali di appassionati di storia navale e modellismo, perchè rappresenta un fantastico approccio per conoscere la storia delle corazzate più potenti mai create. 
L'aspetto più affascinante è quello fotografico coadiuvato da una descrizione tecnica e storica appassionata di queste vere e proprie "città galleggianti". 

Un grazie di cuore a Seaforth Publishing per avermi fornito il libro per la recensione.

Titolo: The Battleships of the Iowa Class - A design and operational history 
Autore: Philip Caresse (tradotto da Bruce Taylor)
Pagine: 522



































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